venerdì 28 novembre 2008


"Quando sei arrivata, ho capito tutto. Eri lì per affrancarmi dalla schiavitù che avevo creato per me stesso, per dirmi che ero libero, che potevo tornare nel mondo e alle sue cose. E' stato allora che ho compreso ciò che dovevo capire.
Io ti amo più di tutte le donne che ho conosciuto nella mia vita, più di quanto abbia amato la giovane che involontariamente, indirizzò il mio cammino verso la foresta.
In ogni minuto dell'esistenza, rammenterò sempre che l'amore è libertà. Per imparare questa lezione, ho impiegato molti anni."
Brida - Paolo Coelho

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Nessuno può possedere un tramonto del sole come quella che vedemmo quelpomeriggio -nessuno può possedere un pomeriggio con
pioggia che batte le finestre, o la serenità che un bambino che dorme intorno vicini all'imposta, o il momento magico delle onde che si rompono nelle rocce.
Nessuno può possedere la cosa più bella che esiste nella Terra, ma possiamoconoscere ed amare.
Quando ci siamo conosciuti, mi è sembrato che ti conoscessi da sempre,perché non riesco a ricordare il mondo com’era prima tu non sarai mai mio e per questo motivo ti avrò per sempre. Tu fosti la speranza nei miei giorni di solitudine, l'angoscia
nei miei momenti di dubbio, la certezza nei miei istanti di fede.
"Perché sapevo che la mia Altra Parte doveva arrivare un giorno, . Solo per avere la certezza della tua esistenza, è per questo che ho continuato ad esistere."
- Allora tu sei arrivato e ho capito tutto questo.
Non mi dimenticare mai. "Brida P. Coelho"

Anonimo ha detto...

Mi spingi oltre i miei limiti
e sento di vivere appieno la mia stessa vita,
in te ho incontrato me stesso
e ho guardato oltre,
oltre ogni inimmaginabile limite.
Ho guardato nel profondo dei tuoi occhi
cercando di comprenderti
ma, ho visto tutto quello che di me
mai avrei voluto vedere.
Ho visto la mia fragilità e la mia insicurezza
i miei sensi di colpa e i miei complessi
le mie paure e la mia insofferenza
ho visto le mie tenebre e i miei demoni
allora, ho guardato ancora oltre
e nel profondo del mio cuore, un mare in tempesta,
un oceano immenso dove tuffarsi e perdersi
e lì nel profondo della mia anima ho compreso!
Ho provato piacere e orgoglio
nel capire quello che oggi provo
nel sapere chi oggi sono veramente
adesso so che amo le cose belle
so che amo tutto quello che la vita mi offre
e una di quelle sei tu.
(P. Coelho)

Anonimo ha detto...

Gli dei lanciano i dadi, ma non domandano se vogliamo partecipare al gioco.
Non vogliono sapere se hai lasciato un uomo, una casa, un lavoro, una carriera, un sogno.
Gli dei non badano al fatto che tu vuoi avere una vita in cui ogni cosa sia al proprio posto,
in cui ogni desiderio si possa esaudire con il lavoro e la pertinacia.
Gli dei non tengono conto dei nostri piani e delle nostre speranze.
In qualche luogo dell'universo, loro lanciano i dadi e, casualmente, vieni scelto tu.
Da quel momento in poi, vincere o perdere è solo questione di opportunità.
Gli dei lanciano i dadi e liberano l'amore dalla sua gabbia.
Questa forza può creare o distruggere, a seconda della direzione in cui soffiava il vento
nel momento in cui si è liberata dalla prigione. L'amore può condurci all'inferno o in paradiso,
comunque ci porta sempre in qualche luogo. É necessario accettarlo, perchè esso
è ciò che alimenta la nostra esistenza.
Se non lo accettiamo, moriremo di fame pur vedendo i rami dell'albero della vita carichi di frutti:
non avremo il coraggio di tendere la mano e di coglierli.
É necessario ricercare l'amore la dove si trova, anche se ciò potrebbe significare ore,
giorni, settimane di delusione e di tristezza. Perchè nel momento in cui partiamo in cerca dell'amore,
anche l'amore muove per venirci incontro. E ci salva. E nell'amore non esistono regole.
Possiamo tentare di seguire dei manuali, di controllare il cuore, di avere una strategia di comportamento.
Ma sono tutte cose insignificanti. Decide il cuore.
E quando decide è ciò che conta.

Anonimo ha detto...

Che cosa ti vorrei dire?
Ci sono tante cose che voglio,
ma ho bisogno di una soltanto.
E se, per qualche ragione, mi lascerai,
io tornerò da te,
perchè so che hai sbagliato.....
Nessuno di amerà come me.
Questo io so.

Anonimo ha detto...

Giusto e Sbagliato non esistono se il mittente è l'amore. O forse improvvisano un tango nel buio, liberi di toccarsi, di guardarsi, di vivere, morire, l'uno dell'altro, l'uno nell'altro, come la resa violacea della tempera blu alla corte del rosso sulla tavolozza. Perché Amore è giusto ma è anche sbagliato. Amore è nelle piccole cose, a volte in quelle proibite. Amore è passione. E paura. È luce. È Mistero. È paradiso e inferno. È a metà, tra uomo e donna, e a volte sembra sfidare persino l'artificio del tempo.